venerdì 3 giugno 2022

Consulta le previsioni meteorologiche

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>L'escursionismo è influenzato dalle condizioni meteorologiche perché si svolge all'aperto, spesso senza riparo nelle vicinanze. Per sapere che tempo farà ci si affida a bollettini meteo, che satelliti, modelli matematici, tecnologia, aziende specializzate e scienziati hanno reso sempre più precisi e consultabili ovunque, minuto per minuto secondo la posizione, e affidabili anche a distanza di alcuni giorni. Questa aiuta la programmazione di un percorso. Sono vere due cose. La prima è che per alcune applicazioni del telefonino in cui controlliamo le previsioni del tempo, in montagna piove sempre e fa freddissimo. La seconda è che siamo informatissimi perché per abitudine leggiamo e guardiamo le previsioni meteo dello stato del cielo e della temperatura più volte nel corso della giornata e su canali diversi anche quando non dobbiamo andare da nessuna parte! E si può sempre dare la colpa a previsioni meteorologiche sbagliate quando qualcosa va storto, come nel caso bagnarsi per un acquazzone oppure splende il sole e ti eri preparato per la pioggia.

Principali parametri meteo

I principali parametri meteo sono: radiazione solare, che dipende dalla copertura nuvolosa, precipitazioni, la loro intensità e se è pioggia o neve, temperatura, umidità relativa, pressione atmosferica, velocità del vento e la sua direzione. Le previsioni del tempo cercano di stimare come questi parametri evolvono. In un bollettino meteo non manca l'indice UV, la previsione su eventuali temporali, lo zero termico, ossia a quale quota c'è 0 °C. Il tempo influenza l'escursionista nella scelta delle scarpe, come vestirsi, cosa mettere nello zaino, quanto bere.

Siti web e allerte

Lo scopo principale di camminare in montagna è svagarsi, ed è naturale programmare l'escursione con il bel tempo, e con una garanzia che rimanga tale. La prima cosa è quindi informarsi sulle condizioni meteorologiche, scegliendo siti web attendibili,[^][^] leggendo bene quanto scritto, valutando eventuali allerte o allarmi che vengono diramati. In inverno, va consultato anche il bollettino nivologico per il rischio di valanghe. A volte si sceglie di affrontare un moderato maltempo perché non c'è abbastanza tempo a disposizione o perché questo fa parte delle possibili variabili.

L'ARPA Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) fa le previsioni del tempo in Lombardia e collega una serie di rischi Idro-Metro. Il rischio ha cinque gradi di criticità, espressi con dei colori: codice bianco - nessuna previsione, codice verde - criticità assente, codice giallo - criticità ordinaria, codice arancione - criticità moderata, codice rosso - criticità elevata. Chi partirebbe per la montagna con il rosso? I rischi Idro-Metro sono: temporali, idrogeologico, idraulico, vento forte, neve, valanghe, incendi boschivi.[^]
In Svizzera, c'è un Portale sui pericoli naturali, segnalati con una scala da 1 a 5; ad esempio per il vento con pericolo 3 - marcato, il rischio viene dalla caduta di rami.[^]

Alcuni rischi dovuti alle condizioni meteo

È fuori dubbio che il cattivo tempo aumenta il rischio in montagna. Il maltempo è una delle cause principali per cui si rinuncia a raggiungere un obiettivo, in corso d'opera o ancora prima della partenza. Un altro motivo che fa stare a casa è scrivere un blog sulle montagne che si amano.

In caso di nebbia o nuvole basse si può perdere l'orientamento e comunque la visibilità è minore di una giornata con il sole. Con la pioggia ci si bagna senza l'uso di materiale tecnico specializzato come il Gore-tex e il terreno bagnato è insidioso, con il rischio di scivolare specialmente su rocce lisce. In caso di piogge violente o prolungate, c'è il rischio di frane. Con il maltempo le difese immunitarie del corpo si abbassano progressivamente, il minimo è prendere un raffreddore. Dalle basse temperature ci si difende scegliendo un abbigliamento e scarpe adeguate, rimanendo asciutti e evitando una esposizione prolungata. Le conseguenze sono ipotermia, congelamento di mani e piedi quando sono sotto zero, fino all'assideramento. Il vento forte muove e fa cadere rami e alberi o altri oggetti. Inoltre, il vento aumenta la sensazione di freddo e può provocare squilibrio e mal di testa per un processo di rapida dilatazione e restringimento dei vasi sanguigni.[^] Durante l'escursione è bene scrutare il cielo e accorgersi di un cambiamento dell'umidità, cumolonembi, particolari nuvole a forma di cumolo a sviluppo verticale, annunciano temporale.[^][^] In caso di temporale, evita la permanenza su sentieri particolarmente esposti, come creste o vette, vie ferrate e di ripararti sotto alberi isolati. Essere colpiti da scariche di fulmini significa morire.

Credere che in una giornata soleggiata non si corrano dei rischi per la salute è proprio sbagliato. Il sole è una fonte di gravi problemi per la pelle e gli occhi a causa dei raggi UV, dai quali ci si deve difendere con le dovute precauzioni. Le regole da seguire sono: camminare in un orario con indice UV basso, spalmarsi una crema solare con alto fattore di protezione, indossare un cappello, coprire la pelle con indumenti, indossare occhiali scuri. Inoltre, sole e temperature elevate disidratano l'organismo velocemente.

In Grigna

Pianificare di andare in Grigna richiede di consultare le previsioni meteorologiche. Io sono un fan del Centro Meteorologico Lombardo.[^] Come tutti, preferisco andare in montagna con il bel tempo, precipitazioni leggere comunque non mi disturbano più di tanto. Nubi basse nascondono il Grignone nei giorni umidi, d'estate come d'inverno, con il rischio perdere la via. L'escursionista può sperimentare tutti i fattori e la variabilità tipica del clima di alta montagna, progressivo abbassamento della temperatura e dell'umidità, vento forte in quota, cambiamenti improvvisi del tempo, precipitazioni violente e impreviste senza possibilità di riparo, neve per sei mesi all'anno, rischio di essere travolti da una valanga.

Note

  1. (25 maggio 2022). "Previsioni meteo prima di un'escursione: i nostri consigli. StileAlpino.net. Consultato il 3 giugno 2022.
  2. (27 marzo 2019). "Previsioni meteo: istruzioni per l’uso". Gite in Lombardia. Consultato il 3 giugno 2022.
  3. "Allerta LOM". Regione Lombardia. Consultato il 3 giugno 2022.
  4. "Livelli di pericolo vento". Portale sui pericoli naturali. Consultato il 3 giugno 2022.
  5. Redondo, Marc (7 novembre 2020). "Perché quando c'è vento ci fa male la testa?". Il Meteo. Consultato il 3 giugno 2022.
  6. La Ica (31 luglio 2020). "Piccola guida alle nuvole, come sono fatte e come influenzano il meteo". Tutto Green. Consultato il 3 giugno 2022.
  7. Dianin, Andrea. "Cosa fare in caso di temporali in montagna". Qui montagna. Consultato il 3 giugno 2022.
  8. "Previsioni Lombardia". Centro Meteorologico Lombardo. Consultato il 3 giugno 2022.

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