mercoledì 29 luglio 2015

Sentiero Pasturo - Pialeral (in discesa)

Percorro il Sentiero Pasturo - Pialeral in discesa per la maggior parte delle volte ripetendo lo stesso sentiero da dove sono salito. A volte scendo da più in alto Rifugio Brioschi, Comolli, altre da Pialeral e Rifugio Antonietta al Pialeral, o percorro solo una parte dall'Alpe Cova, Cornisella.

Scendo dal piano del Pialeral a 1430 metri prestando attenzione alla ripida discesa sdrucciolevole di piccoli sassi, ghiaia e tronchi in orizzontale e più rapidamente passando lungo la Costa per il Rifugio Antonietta, la baita gialla ristrutturata, la stanga che impedisce il passaggio auto fino alla discesa in cemento, il laghetto è già lì.
Rallento il passo lungo la strada sterrata, se ho sete bevo, ora in piano guardo le Cascine Cova a 1300 metri, so che in breve saranno un ricordo.

Corro lungo la Strada Pasturo - Alpe Cova in parte all'ombra, d'inverno a volte la neve finisce qua come il fresco nelle giornate estive più calde, dopo la baita in legno lascio la strada al tornante per il breve ma ripido tratto di mulattiera, sul cemento leggo 1980.
Proseguo in piano superando le due baite arrivando in breve al bivio che a destra dopo l'appostamento fisso di caccia porta al bosco e alla discesa ripida. Uno sguardo alla fontana al tornante, se ho sete bevo ancora, poi il rettilineo all'ombra e la parte più bella è terminata ma c'è ancora Cornisella. Dopo la Baita La Riva la ripida discesa fino alla compressione del Ponte dell'Acqua Fredda e la piccola risalita all'Acquafredda per Cornisella lungo la strada che a volte si sente nelle gambe e nel fiato.

Sono a Cornisella 1050 metri dopo 20, 25 minuti dal Pialeral, mi fermo alla Chiesetta degli Alpini Maria Regina Pacis per un sorso alla fontana e giù addio.
Ecco la baita in pietra di Cornisella bassa, e via giù nel bosco, occhio alla mulattiera dissestata fino al tornante di Monteno, giù a sinistra per le baite e in breve sono ai due ponti sul Torrente Cariola, la Madonna del Rosario mi vede ancora passare.
Qui in estate il caldo si fa sentire, ora non resta che la mulattiera dai grandi ciottoli, un po' di attenzione e arrivo al cancelletto della villa Pozzi e alle case di Via Cantellone di Pasturo, quarantacinque minuti dopo la partenza se ho fretta altrimenti un'ora.

Grignone un addio che spero sia un arrivederci.

Nessun commento :

Posta un commento