martedì 8 marzo 2022

Escursionismo

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Sei anni dopo la nascita del mio Grignone nel versante di Pasturo, grazie a un tempo più lungo trascorso a Barzio perché la mamma non ne vuole sapere di scendere in città dopo che è stata un anno intero chiusa in casa per evitare di contrarre il Covid-19, rielaborando alcune pagine, realizzo che manca un articolo sull'attività che pratico, camminare o correre in montagna, che è l'origine del mio blog. Ogni volta che una motivazione mi spinge ad andare in montagna a piedi, ripercorro mentalmente una serie di istruzioni perché la mia escursione possa essere possibile, piacevole e meno rischiosa. Le norme derivano dal buon senso e dall'esperienza accumulata. L'ultima domanda che mi pongo è se è giusto andarci.

Poichè mi accingo a scriverle, mi documento su Internet navigando con Google, che è anche un buon metodo per confrontare le mie conoscenze con l'esperienza di altri che hanno in comune la passione per la montagna. Trovo molte pagine interessanti. Due riferimenti sono stati più importanti e frequenti. Uno sono le Guide e Storie di salomon.com.[^] L'altro è il blog Qui Montagna di Andrea Dianin,[^] che dal 2020 ha approfondito il vasto campo dell'escursionismo e alpinismo con passione e competenza. Può essere preso come riferimento per chi scrive blog anche per la sostenibilità economica. Il suo guadagno deriva dalla pubblicità di Google Ads (poco invasiva) e dal Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it.

Definizione

L'escursionismo è una lunga e intensa camminata su un percorso prestabilito, lungo sentieri e strade chiuse al traffico, in un ambiente naturale, come la montagna, praticata per vari motivi: svago, beneficio sulla salute, scoprire e conoscere il territorio e la natura, allontanarsi dalla città o centro abitato e dai rumori;[^] prevede ammirare il panorama, sostare nei luoghi più belli, osservazioni, fotografare. Una escursione può essere lunga un giorno, o solo poche ore, oppure durare per più giorni, praticata in gruppo o da soli. Camminare è forse la più comune delle attività che si praticano in montagna, tra le altre elenco corsa, alpinismo, arrampicata, scialpinismo, sci alpino, sci da fondo, mountain bike e tante altre, in grande espansione è andare in bicicletta su sentieri;[^] di queste attività si organizzano gare sportive.

Passeggiata, escursionismo o trekking?

L'attività di camminare all'aperto viene chiamata in diversi modi, passeggiata, escursionismo, trekking; sono le stessa attività, ci sono piccole differenze o sono veramente distinte?[^]

Passeggiare è camminare per stare all’aria aperta, generalmente in luoghi tranquilli e ameni. Il concetto di camminare è associato a un'andatura. Camminare (o deambulare) è una delle principali andature di locomozione terrestre degli animali con zampe, "a pendolo invertito" in cui il corpo volteggia sopra l'arto o gli arti rigidi ad ogni passo.[^] Ai movimenti degli arti inferiori, che consistono nell'alternanza di flessioni ed estensioni dei loro segmenti, si accompagnano movimenti di altri settori corporei.[^] Camminare è tipicamente più lento di correre perché almeno un arto è appoggiato al terreno mentre nella corsa c'è una fase di sospensione, nell'uomo nessuno dei due piedi è a contatto del terreno. Camminare è indicato per migliorare o mantenere la salute generale, al livello del mare o in alta quota. Anche solo 30 minuti al giorno[^] possono aumentare la forma cardiovascolare, rafforzare le ossa, ridurre il grasso corporeo in eccesso e aumentare la potenza e la resistenza muscolare.

L'escursionismo fa riferimento al programma e all'itinerario, spostarsi a piedi da un punto a un altro secondo un percorso stabilito. Un'escursione prevede una certa preparazione, anche se è un'uscita di poche ore. Un giro ad anello attorno a casa può essere definito un'escursione alla stessa stregua di una gita di diversi giorni attraverso un'intera catena montuosa. Quando una escursione si svolge in alta montagna e dura diversi giorni è un trekking;[^] Wikipedia reindirizza trekking a backpacking, e disambigua il termine in hiking e walking. Escursionismo in inglese può essere tradotto con hiking,[^] un termine che però in italiano non si usa. Sulle Grigne, le escursioni durano un giorno, o due, con pernottamento in uno dei suoi rifugi, in genere Rifugio Rosalba, Rifugio Brioschi, Rifugio Bogani, Rifugio Bietti. Personalmente, dico del mio percorso prestabilito che sono andato a nome della località o del rifugio, oppure genericamente ho fatto una passeggiata in montagna, oppure una gita in montagna, svalutando così la lunghezza e la difficoltà del percorso e l'andatura del mio cammino.

Educazione

Camminare in montagna significa provocare un impatto sull'ambiente, maggiore è il numero di persone che la frequenta più grande è la pressione esercitata. Lo sfruttamento economico della montagna avviene principalmente con la costruzione di case, che rimangono quasi sempre vuote, e di strade, anche cementificando quelle esistenti, con parcheggi sempre più in alta quota. La natura incontaminata con la sua bellezza ci invita a rispettare l'ambiente e comportarsi correttamente, ad amarla, custodiamo questo insegnamento per quando torneremo in città. Teniamo la montagna pulita, riportando a valle i rifiuti, non cogliamo fiori, piante e erbe, minerali, non spostiamo o imbrattiamo sassi e la segnaletica, non disturbiamo animali, non gridiamo, non accendiamo fuochi.[^] E cosa c'è di più bello che salutare chi si incontra sui sentieri?

Benefici

L'articolo Quali sono i benefici del trekking? 5 ottimi motivi per iniziare a fare escursioni![^] del sito web Salomon in Home > Guide e storie > Escursionismo > Consigli e suggerimenti offre interessanti spunti sui benefici fisici e mentali di camminare. I cinque ottimi motivi sono: accessibilità, perché si può praticare vicino a casa, scoprire e godere della natura, staccare la spina e prendersi una pausa, essere in compagnia di se stessi o trascorrere il tempo con altri, fare bene alla salute. Camminare costantemente seguendo il proprio ritmo, senza forzarlo, rimette in forma dolcemente, senza impatti o traumi, generando numerosi effetti positivi sul sistema muscolo scheletrico (ossa, muscoli) e cardiovascolare. Inoltre, praticare regolarmente l'attività fisica di camminare all'aperto rafforza il nostro sistema immunitario, diminuisce il rischio di diabete e ipertensione, abbassa il livello di colesterolo.

Quanto costa?

Camminare per ore in un ambiente naturale in modo programmato non è un'attività costosa, anche se, scarpe, abbigliamento e attrezzatura di qualità si pagano. È bene iscriversi al Club Alpino Italiano, lo storico organismo che tutela la montagna in Italia e soccorre, offrendo un'assicurazione per incidenti; ogni anno la tessera va rinnovata, il costo è tra i 50 e i 60 euro, io sono socio del CAI Milano[^]. Infine, c'è da aggiungere il costo del viaggio, che molte volte è poco o nulla perché l'escursione è vicino a casa.

Dove ho praticato escursionismo

Se è vero che da bambino mi piaceva camminare per sentieri in Valsassina con le gite organizzate dell'oratorio di Barzio, in seguito ho frequentato la montagna solo nel periodo delle vacanze, in compagnia di amici. Poi, dal 2003 al 2015, ho praticato l'escursionismo almeno una volta alla settimana per tutte le quattro stagioni dell'anno in giorni infrasettimanali, scegliendo un giorno con il bel tempo, da solo, anche pernottando in rifugi. Non avevo molti soldi in tasca e camminare non è costoso. Pianificavo l'itinerario con una mappa Multigraphic Firenze Carta dei sentieri e rifugi, scala 1:25000, una Global Map oppure una Kompass 1:35000, per continuare a esplorare partendo dall'arrivo precedente di quella zona. Partivo con i mezzi pubblici da Milano verso nord con il mio zaino sulle spalle, dentro una bottiglia di acqua da un litro e mezzo, qualche caramella, gli abiti sportivi puliti presi dal cassetto, una macchina fotografica tascabile. Ho percorso quasi tutti i sentieri del CAI o i sentieri principali segnati per un raggio di 70 Km da Milano, in senso orario:

  • Varese e valli varesine. Campo dei Fiori, Monte Rho, Monte Minisfreddo, Poncione di Ganna, Monte Piambello.
  • Canton Ticino. Lago di Lugano, Monte Generoso, Monte San Giorgio, Monte Brè, Monte Sal Salvatore, Monte Garzirola.
  • Como e provincia: sponda del Lago di Como, Triangolo Lariano, Valle d'Intelvi, Val Cavargna, Alpi Lepontine. Monte Cornizzolo, Monte Bolletto e Monte Bollettone, Monte Palanzone, Monte San Primo, Monte Nuvolone, Sasso Gordona, Monte Generoso, Monte di Tremezzo, Monte Bregagno, Monte Garzirola, Monte Cucco, Pizzo di Gino.
  • Lecco e provincia, Brianza, Valle San Martino, Valsassina, Valvarrone, sponda del Lago di Como. Monte Linzone, Monte Tesoro, Resegone, Monte Due Mani, Monte Sodadura, Zuccone Campelli, Gruppo delle Grigne, Pizzo dei Tre Signori, Monte Colombina, Monte Rotondo, Monte Legnone.
  • Bergamo, Valle Imagna, Val Taleggio, Valle Brembana (Bassa, Media e Alta Valle), Valle Seriana (Bassa, Media e una parte di Alta Valle), Val Cavallina, Lago d'Iseo. Castel Regina, Monte Zucco, Monte Sornadello, Monte Cancervo, Corno Zuccone, Monte Torcola, Cima Cadelle, Monte Alben, Monte Poieto, Monte Cornagera, Monte Farno, Cima Blum, Monte Madonnino, Monte di Grone.

La mia esperienza è quindi tutta sulle Prealpi Lombarde, montagne che raggiungono come massima altitudine circa 2600 metri.

Dal 2016, ho diminuito di molto la mia attività, camminando soltanto da Barzio verso il Grignone e i Piani di Bobbio. Il costo economico è zero perché sono ospite nella casa delle vacanze di mio fratello. La mia emissione di CO2 rimane zero come quando mi spostavo con i trasporti pubblici perché l'andata e ritorno inizia e finisce a casa. Grazie all'escursionismo che gradualmente allena muscoli, cartilagini, ossa e all'aria di montagna ho potuto praticare attività fisica che non avrei potuto più svolgere con lo sport dopo una caduta sul sedere.

Note

  1. "Escursionismo : Guide e Storie". Salomon. Consultato il 3 novembre 2021.
  2. "Qui Montagna". qui-montagna.com. Consultato il 3 novembre 2021.
  3. "Escursionismo". Wikipedia: L'enciclopedia libera. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 3 novembre 2021.
  4. "Andare in Montagna". CAI. Consultato il 3 novembre 2021.
  5. "Escursionismo vs trekking vs passeggiata". Salomon. Consultato il 3 novembre 2021.
  6. "Walking" (in inglese). Wikipedia: The Free Encyclopedia. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 3 novembre 2021.
  7. "Deambulazione". Wikipedia: L'enciclopedia libera. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 3 novembre 2021.
  8. Redazione GreeMe. Camminare: 10 motivi per farlo 30 minuti al giorno". Green Me. Consultato il 3 novembre 2021.
  9. "Trekking" (in inglese). Wikipedia: The Free Encyclopedia. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 3 novembre 2021.
  10. "Hiking" (in inglese). Wikipedia: The Free Encyclopedia. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 3 novembre 2021.
  11. "Escursionismo". In Andare in montagna. CAI. Consultato il 3 novembre 2021.
  12. "Quali sono i benefici del trekking? 5 ottimi motivi per iniziare a fare escursioni!". Salomon. Consultato il 3 novembre 2021.
  13. "Club Alpino Italiano Sezione di Milano". caimilano.org. Consultato il 3 novembre 2021.

venerdì 16 settembre 2016

La mia estate sul Grignone

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La mia estate sul Grignone è durata fino alla fine della stagione, settembre è stato un mese caldo. Ho mantenuto la promessa di rimanere nei sentieri e località del blog. Ho raggiunto il Pialeral, la mia cima di quest'anno, solo pochi giorni fa, il 13 del mese. Pazza estate di lettura, scrittura, lettura, scrittura, fino a tarda sera! Frasi e parole che mi svegliano all'alba del mattino seguente. Di chi di giorno per davvero ha camminato sulla montagna in cerca di libertà e benessere. Le foto erano la sorgente per descrivere il percorso dei sentieri. Mancava una seconda parte, dove si trovano, chi li gestisce, eventualmente altro di significativo, che mi sono impegnato a colmare. Mi sono sentito come se fossi un onesto lavoratore del Sentiero Pasturo - Pialeral. È stato possibile grazie al nuovo computer Lenovo Intel Core i7 equipaggiato di Windows 10 che ha funzionato perfettamente e alla rete mobile Vodafone, lottando per ogni gigabyte consumato, con qualche piccola interruzione e richieste di chiarimento alla compagnia. Rendo grazie a Dio dei doni e della protezione, sempre sia lodato e benedetto il suo santo Nome.

Come era prevedibile la mia andatura è stata lenta, la schiena non è a posto e c'è il dolore alla faccia e ai denti che è da indagare. Molto è cambiato nel blog, a partire dal nome nelle due lingue, in italiano Il Grignone nel versante di Pasturo e in inglese Grignone in slope of Pasturo, che ha ora una introduzione. Grignone è anche Grigna Settentrionale, Grigna, monti di Pasturo. Ho definito cosa è un sentiero e tolto la numerazione dai tracciati perché opera del Club Alpino Italiano, il quale non si occupa più della loro gestione. Rimane in me impresso il numero 33 del Sentiero 33 Pasturo - Pialeral, di cui rimangono numerosi segnavie orizzontali sulla montagna, così come quello della linea di tram 33 che prendevo vicino a casa a Milano. L'unico percorso aggiunto è il corto Sentiero Brunino - Cornisella, che chiude l'anello di Brunino.

Il protagonista della mia vacanza estiva è stata la segnaletica verticale delle bici, che incrocio numerose volte e segna percorsi in comune ai miei. La tabella segnavia rossa ha nome Pedalando nel Parco del Sistema Parchi Regione Lombardia, sulla tabella direzionale c'è il logo Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera. Per andare in Grigna da Barzio passo davanti alla sede nel fondo valle, vicino al torrente Pioverna, in località Prato Buscante. Si è aperto un mondo, scopro anche che la Grigna Settentrionale è parco regionale dal 2005! Informazioni istituzionali e altre le trovo nei siti web della comunità montana e di Parco Grigna. Più di un terzo degli oltre 5000 ettari del Parco regionale della Grigna Settentrionale è a protezione speciale, tra cui il Sito di Interesse Comunitario IT2030001 Grigna Settentrionale.

Non ho tralasciato che la Grigna è stata ispirazione per Antonia Pozzi, la poetessa milanese che soggiornava a Pasturo. La villa settecentesca è stata finalmente aperta al pubblico, ho visitato le stanze, lo studio rimasto come allora, il giardino, che si può anche osservare dalla finestra dove Antonia scriveva. Sul muro interno della Chiesetta degli Alpini di Cornisella c'è il verso emblematico di un conflitto interiore, Anima, sii come la montagna, il primo verso della quarta strofa della poesia Esempi. Fuori da un argomento specifico è rimasta invece la natura, gli animali, gli uccelli, i fiori, le piante, le rocce.

Alla chiesetta di Cornisella dedicata a Maria Regina Pacis ho avuto l'opportunità di partecipare alla messa e alla festa che ogni anno si tiene la seconda domenica di settembre organizzata dal gruppo locale di Pasturo degli Alpini, nell'anniversario dell'inaugurazione della cappella degli alpini. Ho girato uno splendido video di oltre un minuto dell'alzabandiera. In veste di spettatore che ama lo sport, ero presente al traguardo dell'Alpe Cova della gara di corsa e bici non competitiva Pasturo - Alpe Coa, la quarta domenica di luglio, e alla messa, in mezzo alla gente di Pasturo.

Come colui che impegnando tutto se stesso su l'obiettivo in cui si era concentrato non ha più forze e tempo per il resto, per il Grignone ho trascurato le montagne dalla parte opposta della valle del Pioverna, i monti di Barzio, che ho invece frequentato con continuità nella stagione estiva di sette anni dopo. Tornerò in Valsassina nella festività di Sant'Ambrogio e qualche volta in inverno senza scrivere altri post, così come non lo farò la prossima estate perché bastano, e avanzano, i 16 articoli dell'estate 2016.

Copyright © 2016 e 2023 Mauro Vezzoli

giovedì 15 settembre 2016

Sito di Interesse Comunitario IT2030001 Grigna Settentrionale

La Grigna Settentrionale è un Sito di Interesse Comunitario (SIC) di Natura 2000, codificato in IT2030001.
Natura 2000 è una rete di Siti di Interesse Comunitario e di Zone di Protezione Speciale, un progetto dell'Unione europea che si estende per ben 28 paesi dell'unione. La Direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche detta Direttiva "Habitat", e la Direttiva Uccelli costituiscono il cuore della politica comunitaria in materia di conservazione della biodiversità e sono la base legale su cui si fonda Natura 2000.

Il SIC IT2030001 "Grigna settentrionale" è stato individuato con D.G.R. n. VII/14106 del 12 settembre 2003; successivamente, con D.G.R. n. VIII/1876 del 8 febbraio 2006 sono stati rettificati i confini con minime variazioni.
La sua gestione è stata affidata dapprima interamente alla Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera, con D.G.R. VII/18453 del 30 luglio 2004, poi dalla Legge Regionale 2 marzo 2005, n. 11 istitutiva del Parco regionale della Grigna Settentrionale, all'Ente amministratore dell'area protetta per la porzione compresa entro i suoi confini, mentre per la rimanente la responsabilità è stata attribuita all'Amministrazione provinciale di Lecco. Sono in tal modo identificabili due settori, sufficientemente distinti anche geograficamente, l'uno di 990 ettari che si estende a settentrione della Cresta di Piancaformia, l'altro di 630 ettari circa che ricade a meridione della stessa.

  1. Natura 2000, it.wikipedia.org
  2. Direttiva Habitat. minambiente.it
  3. Grigna Settentrionale - Grigna Meridionale IT2030001 - IT2030002 (PDF). Atlante dei SIC della provincia di Lecco. flanet.org
  4. La Rete Natura 2000. Rete Natura. parcogrigna.it
  5. La legge 2 marzo 2005, n. 11 è stata abrogata e aggiornata dalla Legge Regionale 16 luglio 2007, n. 16. Banca dati delle leggi regionali. normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it

domenica 11 settembre 2016

Sentiero Brunino - Cornisella

English

Il Sentiero Brunino - Cornisella è un sentiero pianeggiante che collega le due località del Grignone a Pasturo in un quarto d'ora di cammino, a poco più di 1000 metri di altezza aggirando un rilievo montuoso. Il sentiero inizia un po' nascosto al primo tornante della strada che dall'Agriturismo Brunino scende alla Cappella del Sacro Cuore e Balisio.[^][^] Non è segnato dagli enti che gestiscono o hanno gestito i sentieri della montagna, Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera e Club Alpino Italiano. Per il sentiero da Brunino alla cappelletta, dove la strada arriva da Pasturo, a Spinarolo e Cornisella, bisogna invece leggere Sentiero Cornisella - Brunino, descritto in direzione opposta. I due tracciati che partono da luoghi differenti di Brunino si uniscono dopo circa 5 minuti di cammino.

Dal primo tornante della strada all'incrocio con l'altro sentiero di Brunino

Dal centro di Brunino, dove ci sono l'agriturismo e la Cascina Margherita, al primo tornante a sinistra della strada che scende, a destra un sentiero va nel bosco verso ovest, un vecchio cartello giallo tra gli alberi lo indica per tre indicazioni con terminologia non comune (o errore di grammatica): Cornicella (ossia Cornisella) Pialleral (due elle invece di una) S. Calimero.[^]

Il sentiero in terra e sufficientemente largo si apre dopo una curva verso la Valle dell'Acqua Fredda, gli alberi si diradano. Qui si possono vedere dei bei fiori, in estate margherite,[^] gigli martagone, e poi ciclamini, crochi. Non ho neppure il tempo di riflettere sulla bellezza della natura che allieta il cammino dell'escursionista, quando le case di Spinarolo sono già in vista. A un cascina fatiscente, si incrocia il Sentiero Cornisella - Brunino, segnato da una tabella segnavia del tracciato Pedalando nel Parco su un palo di metallo come 3 per Brunino a destra in discesa, che arriva al capo opposto della località, noi dall'agriturismo, le bici o chi lo segue alla cappelletta della Sacra Famiglia. A mezza altezza dello stesso palo, una tabella segnavia ZacUp e un cartello giallo Agriturismo Brunino cell. 339 67 18 395 puntano nella direzione da cui proveniamo.

Dall'incrocio al casolare abbandonato a Cornisella

Al casolare abbandonato in cui si è incrociato il sentiero perpendicolare, a destra la tabella segnavia delle bici per Brunino, a sinistra nulla, dove sullo sfondo si innalza la Grigna Settentrionale. Siamo abbastanza esperti per non sbagliare ritenendo che a sinistra si va a Cornisella. La mia descrizione del percorso si alleggerisce perché c'è quella in direzione contraria in Sentiero Cornisella - Brunino. Tuttavia ogni percorso nelle due direzioni offre un'esperienza diversa.

In piano si continua per un prato, recintato in estate da un filo, dove pascolano cavalli con mantello pezzato bianco e marrone, o tutto marrone, una bella criniera e coda,[^] oppure mucche. Si profila una casa con altalene nel giardino e sull'altura un gigantesco traliccio dell'elettricità. Scendendo pochi metri, sul tronco di un albero finalmente Cornisella su una freccia in legno nella nostra direzione di marcia, mentre a un incrocio si lascia il sentiero a sinistra che scende a Balisio. Una tabella segnavia delle bici punta da dove proveniamo, così come la tabella ZacUp. Si sale lungo la casa bianca, in piano si passa davanti a una baita gialla e alla Baita Caterina dove un cane ti abbaia e ti insegue. Lo sguardo va alla Chiesetta degli Alpini e alla Grigna Settentrionale su una strada sterrata con l'erba in mezzo. Un doppio tornante con altre indicazioni ci conduce all'incrocio di Cornisella con la strada Pasturo - Alpe Cova.

Conclusione

Anche un corto tracciato, come il sentiero per Spinarolo che si stacca a Brunino al primo tornante della strada per Balisio, sconosciuto alla segnaletica ufficiale, è sufficiente per emozionare chi frequenta il Parco regionale della Grigna Settentrionale. All'incrocio di sentiero con una tabella segnavia delle bici in prossimità di un casolare abbandonato bisogna girare a sinistra per Cornisella. In senso opposto, il percorso è una piccola parte della corsa in montagna ZacUp.

Note

  1. Mauro Vezzoli (3 agosto 2004- ). "Sentiero Brunino - Cornisella". [Album di Google Photos]. Consultato il 16 ottobre 2023.
  2. Mauro Vezzoli. "Sentiero Brunino - Cornisella". [Album di Flickr]. Consultato il 16 ottobre 2023.
  3. Mauro Vezzoli (8 dicembre 2015). "Una delle escursioni più frequenti degli ultimi anni è senza dubbio, la Barzio - Pasturo - Alpe Cova, alla fine ci impiego circa 3 ore. Tornando nel paese dove trascorro molti giorni dell'anno, specialmente in estate, alla cappelletta Regina Pacis talvolta devio per Brunino, compiendo un giro ad anello, sempre nella stessa direzione, in senso orario. Arrivo quindi a Brunino per il sentiero che sbuca in prossimità della strada che sale da Pasturo dove c'è una cappelletta con delle statuine, proseguo per l'agriturismo o rifugio. Scendendo pochi metri lungo la strada per la Chiesetta del Sacro Cuore, tra le piante spogliate dall'inizio dell'inverno, un cartello giallo Cornicella Pialleral Calimero e il sentiero.". In Brunino, Segnaletica dei sentieri della Grigna, Sentiero Brunino - Cornisella. [Foto di Flickr]. Consultato il 16 ottobre 2023.
  4. Mauro Vezzoli (2 luglio 2015). "Sentiero lungo la Valle dell'Acqua Fredda tra Spinarolo e Brunino con mazzetti di margherite. Stare nella natura, tra piante e colorati fiori, è una delle ragioni che inducono a frequentare la montagna.". In Escursioni in montagna, Escursioni in Valsassina, Escursioni sul Grignone, Escursioni sulle Grigne, Estate, Sentiero Brunino - Cornisella. [Foto di Google Photos]. Consultato il 16 ottobre 2023.
  5. Mauro Vezzoli (30 luglio 2015). "Tre cavalli a Spinarolo nel Parco regionale della Grigna Settentrionale.". In Sentiero Brunino - Cornisella, Sentiero Cornisella - Brunino, Spinarolo. [Foto di Flickr]. Consultato il 16 ottobre 2023.

venerdì 9 settembre 2016

Antonia Pozzi

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Antonia Pozzi[^][^] è stata una poetessa italiana, nata a Milano il 13 febbraio 1912 e morta suicida a 26 anni nella stessa città il 3 dicembre 1938.[^] A Pasturo Antonia Pozzi trascorreva le vacanze nella settecentesca villa di famiglia in Via Alessandro Manzoni 1, ai piedi della Grigna. È sepolta nel cimitero del paese.

Breve biografia, poesie e scritti

Allevata in un ambiente familiare e colto, Antonia manifesta in giovane età la sua predilizione per gli studi classici, la letteratura, il sapere, la parola scritta e la poesia. L'amore per il professore di liceo di greco e latino, Antonio Maria Cervi, contrastato dal padre, e la rinuncia alla vita sognata, non secondo il cuore ma secondo il bene (1933), lascia nel suo animo sensibile un vuoto incolmabile e che provoca dolore.[^]

Il tema delle sue poesie,[^] autobiografico, è l'amore, la fragilità e la ricerca di se stessi. Le parole sono asciutte e ridotte al minimo peso. La natura è esempio, nel bene e nel male, dove trovare la forza per ricominciare o morire. L'ambiente è spesso la montagna, con torrenti, piante e fiori, le cime, i silenzi, il buio e le albe.
Nei suoi scritti,[^] diari e lettere, la villa di Pasturo e il paese, sono luogo di rifugio e ritrovata serenità.

Pasturo

Pasturo, nel 2012, ha dedicato un percorso poetico, un'esposizione permanente lungo le vie del paese in 22 tappe con pannelli di varie dimensioni.[^] Essi riportano una selezione accurata di poesie, passi di diario o stralci di lettere, accostati a fotografie scattate dalla stessa Pozzi o da altri, che la ritraggono nei suoi “momenti pasturesi”.[^] Ogni riferimento è tangibile e verificabile con l’immagine di un luogo preciso, una casa, un portone, una fontana, un lavatoio o una cappelletta.

Villa Pozzi

Villa Pozzi a Pasturo è occasionalmente aperta al pubblico, nell'estate 2016 lo è stata per ben due mesi, luglio e agosto.[^] Io stesso ho avuto il piacere di visitarla.
La villa è rimasta come era al tempo di Antonia Pozzi. La prima emozione è stata il corridoio ai locali della poetessa, a cui si accede da una piccola porta del balcone al primo piano. I due locali studio hanno moltissimi oggetti e ricordi della poetessa. Da ognuno, una finestra guarda il giardino della villa, nè grande, nè piccolo, che trasmette davvero serenità.

Ammiro Villa Pozzi da fuori quando vado in Grigna, negli ultimi anni parto da Barzio. Viene dopo Via Roma e superato il torrente Cariola, che essa costeggia; è grande e perfettamente conservata, antica, si capisce che è una casa importante. Verso monte, c'è un cancello che dà su un ampio cortile; in alto sulla facciata gialla della villa, una targa, che ricorda Antonia (in stampatello):

In questa romita dimora
si svolse per un ventennio
la pensosa adolescenza
di
Antonia Pozzi
che animò di sogni e di canti
le montagne della Valsassina
Estate 1918 Autunno 1938


Alzando lo sguardo, lateralmente, spicca il lungo balcone sorretto da colonne.
Girato l'angolo di Via Alessandro Manzoni, in Via Cantellone, la mia salita inizia lungo il muro di cinta della villa. Tornando a Pasturo, la mulattiera finisce proprio dove c'è il cancelletto al limite del giardino della villa, da cui la Pozzi si incamminava nella natura.

Mostre

Milano, allo Spazio Oberdan, dal 23 ottobre 2015 al 6 gennaio 2016, le ha dedicato una bella mostra, intitolata Sopra il nudo cuore. Fotografie e film di Antonia Pozzi,[^][^][^] che ho visitato.

Note

  1. "Antonia Pozzi". antoniapozzi.it. Consultato il 14 settembre 2017.
  2. "Antonia Pozzi". [Cerca in Google Italia]. Google. Consultato il 14 settembre 2017.
  3. "Antonia Pozzi". Wikipedia: L'enciclopedia libera. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 14 settembre 2017.
  4. "Biografia". antoniapozzi.it. Consultato il 14 settembre 2017.
  5. "Poesie". antoniapozzi.it. Consultato il 14 settembre 2017.
  6. "Scritti". antoniapozzi.it. Consultato il 14 settembre 2017.
  7. Sala, Angelo. Il Grinzone n. 38. "Sulle tracce di Antonia Pozzi. Il percorso poetico di un territorio". Il Grinzone. Consultato il 14 settembre 2017.
  8. 15 aprile 2015. "Antonia Pozzi - Il percorso poetico di un territorio". In Itinerari culturali. Comune di Pasturo. Consultato il 14 settembre 2017.
  9. 6 agosto 2016. "Estate 2016, riapre la casa di Antonia a Pasturo". antoniapozzi.it. Consultato il 14 settembre 2017.
  10. 10 Dicembre 2015. "Sopra il nudo cuore". antoniapozzi.it. Consultato il 14 settembre 2017.
  11. "Sopra il nudo cuore. Fotografie e film di Antonia Pozzi". In Mostre. Arte.it. Consultato il 14 settembre 2017.
  12. Altea, Tiziana (1 Settembre 2016). "'Sopra il nudo cuore' d'immagini, di Antonia Pozzi". antoniapozzi.it. Consultato il 14 settembre 2017.

mercoledì 7 settembre 2016

Pasturo

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Pasturo è un comune italiano di poco meno di 2000 abitanti in provincia di Lecco[^][^] in Valsassina alle pendici della Grigna Settentrionale, base di partenza per molte escursioni. Il versante orientale della montagna è nel suo territorio, chiamato anche monte di Pasturo o i monti di Pasturo. Il paese si trova a 641 metri di altezza, a nord poco distante a 615 metri sul livello del mare c'è Baiedo,[^] l'unica frazione con un centro abitato.
Il nome Pasturo, Pastür in dialetto valsassinese, sembra indicare la feracità dei pascoli, del piano e della montagna.[^] L'allevamento del bestiame e la lavorazione del latte sono ancora oggi una delle attività prevalenti. Nel 1920 è sorto lo stabilimento Emilio Mauri,[^] nel 1960 inizia la commercializzazione Carozzi,[^] due realtà dell'industria casearia note in tutto il territorio nazionale. Da quasi cent'anni, nell'ultimo fine settimana di settembre, si tengono le Manifestazioni Zootecniche Valsassinesi.[^]

Nel centro del paese c'è la Chiesa Sant'Eusebio ricostruita alla fine del 1500 su una preesistente del 1300; il santo[^] è patrono di Pasturo, la cui ricorrenza è il 2 agosto. Grande devozione è per la Madonna della Cintura, a cui è dedicato un piccolo santuario o chiesa di san Giacomo apostolo a pochi metri dalla chiesa parrocchiale. La statua della Madonna viene portata solennemente in processione la prima domenica di settembre. Chi percorre la strada provinciale della Valsassina o si addentra nel paese non può non notare la presenza di cartelloni, pannelli, percorsi con foto, frasi, poesie di Antonia Pozzi, che a Pasturo trascorreva le vacanze nella settecentesca villa di famiglia. Nel cimitero di Pasturo sono sepolti la poetessa e i genitori.

Nella valle scorre il Torrente Pioverna che sfocia a nord nel Lago di Como a Bellano. Al di là del torrente, in un'ampia area pianeggiante nel comune di Barzio si tiene a cavallo di Ferragosto per una decina di giorni la Sagra delle Sagre,[^] una ricca esposizione di prodotti tipici della valle e non, culinari come formaggi, e di artigianato, come coltelli. La manifestazione fieristica e gastronomica attrae numerosissimi visitatori da tutta la Lombardia. Qui c'è anche la sede della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera.

Un riferimento culturale è il giornale trimestrale Il Grinzone,[^] disponibile on-line, che accanto a notizie di cronaca, ricorda di qualche fatto storico del paese, curiosità, descrizione di personaggi particolari, stralci di poesie.

Il paese per me

Pasturo è un centro agricolo non rovinato dal turismo protetto dalla Grigna, in cui i residenti parlano tra di loro ancora in dialetto. Ho camminato per le vie strette e ombrose del paese che convergono in Piazza Vittorio Veneto con il monumento ai caduti, nella Chiesa di Sant'Eusebio ho ammirato affreschi; ho visitato anche il cimitero. Principalmente, è il paese di partenza per il Grignone.

Quando partivo da Milano, era essenzialmente la fermata dell'autobus di fronte all'Albergo Grigna. Avanti e indietro da Barzio, Pasturo è Via Roma, il torrente Cariola e Via Alessandro Manzoni, con Villa Pozzi e la fontana in cui mi disseto con sopra un vaso di gerani. Il paese è per me Via Cantellone, le due frecce marroni Grigna Sett.le e Pialeral, il segnavia orizzontale 33 sul muro, l'inizio del Sentiero Pasturo - Pialeral. La montagna riflette la storia, la fede cristiana, la vita e l'economia del villaggio, attraverso i cognomi dei caduti della seconda guerra mondiale nella chiesetta degli Alpini di Cornisella, Agostoni, Pigazzi, Platti, Ticozzi, Ticozzelli e tutti gli altri compagni, San Calimero, la Madonna della Cintura, le mucche che pascolano, chi fatica tagliando e raccogliendo il fieno nei prati.

Note

  1. "Pasturo". Wikipedia: L'enciclopedia libera. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 11 agosto 2023.
  2. "Comune di Pasturo". comune.pasturo.lc.it. Consultato il 11 agosto 2023.
  3. "Baiedo". Wikipedia: L'enciclopedia libera. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 11 agosto 2023.
  4. (19 ottobre 2021). "Cenni storici". In Storia di Pasturo. Comune di Pasturo. Consultato il 11 agosto 2023.
  5. "Mauri". mauri.it. Consultato il 11 agosto 2023.
  6. "Formaggi Carozzi". carozzi.com. Consultato il 11 agosto 2023.
  7. "L'Uomo". In Il Territorio. Parco Grigna. Consultato il 11 agosto 2023.
  8. "Sant'Eusebio". Wikipedia: L'enciclopedia libera. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 11 agosto 2023.
  9. "Sagra delle Sagre". sagradellesagre.it. Consultato il 11 agosto 2023.
  10. "Il Grinzone". ilgrinzone.it. Consultato il 11 agosto 2023.

martedì 6 settembre 2016

Valsassina

English

[^][^].

Note

  1. "La Valsassina". Altopiano Valsassina. Consultato il 6 settembre 2016.
  2. "La Valsassina". Altopiano Valsassina. Intenet Archive. Consultato il 16 agosto 2023.
  3. "Valsassina". Wikipedia: L'enciclopedia libera. Wikimedia Foundation, Inc. Consultato il 16 agosto 2023.
  4. "la valsassina". lavalsassina.com. Consultato il 16 agosto 2023.
  5. "Valsassina". Lake Como tourism. Consultato il 16 agosto 2023.
  6. "Valsassina News". valsassinanews.com. Consultato il 16 agosto 2023.